mercoledì 13 luglio 2016

Il Gatto viaggia da solo...

Io e mia Moglie Laura abbiamo fondato una pagina Facebook. L'abbiamo chiamata "I Gatti Vagabondi":

https://www.facebook.com/GattiVagabondi/?fref=ts

L'abbiamo fatto qualche anno fa, ormai. L'abbiamo creata per pubblicare le foto dei nostri viaggi, il nostro amore per il turismo e gli animali.

Se vorrete seguirci nei nostri vagabondaggi, potrete farlo da lì. In particolar modo il viaggio che "Il Gatto", ovvero il sottoscritto Isi "Snailhand" Serrati sta per intraprendere a partire da sabato 16 luglio 2016.

Ecco la premessa:

"Manca poco alla partenza. Il primo viaggio in solitaria ha un sapore particolare. C'è l'attesa, ci sono i preparativi, la messa a punto della moto, il bagaglio, la sveglia la mattina presto per una giornata di viaggio impegnativa. Sarà un'emozione unica e vorrei condividerla con i miei amici, pubblicando le mie foto su questa pagina, giorno per giorno.

Ci ritroviamo qui sabato 16 luglio!"

Ed ecco gli itinerari

PRIMA TAPPA: MILANO - VOLTERRA tutta su strade statali/provinciali




SECONDA TAPPA: VOLTERRA - PORTO SANT'ELPIDIO



Per la via del ritorno, ho previsto un passaggio a SPOLETO, per poi rientrare verso Milano entro venerdì 22 lulio.

Buon viaggio!... me lo dico sa solo!

lunedì 4 luglio 2016

E come l'anno scorso...

Ed eccoci qui, dopo quasi un anno esatto, a pensare alle ferie...
In realtà alle ferie ci penso da un anno: da quando sono finite quelle dell'anno scorso!
Sperate, sognate, bramate FERIE!

Ed anche quest'anno, come a luglio 2015 mi avventurerò nella seconda settimana "solitaria" della mia vita. Un giro, stavolta in MOTO, per l'Italia.

IL PERCORSO:
Partenza sabato 16 luglio da Milano alla volta di Volterra. Poi Porto Sant'Elpidio (praticamente un "Coasto to Coast"), poi ritorno, tappa a Spoleto e poi ritorno definitivo verso Milano, con (forse) tappa a Vinci, alla Festa dell'Unicorno.

Cari lettori (so che siete tantissimi... uno, due, forse tre), stay tuned! Pubblicherò foto e resoconti di viaggio!

mercoledì 29 aprile 2015

BELLA VASCA! EH?

"Bella vasca", termine gergale per definire un tragitto molto lungo e faticoso.
Dal 18 al 25 Luglio 2015 mi cimenterò in un "viaggetto" attraverso il Bel Paese, in solitaria, in sella alla mia Honda Integra 700.
Partenza da Lambrate (Milano), prima tappa di 503 km, SPOLETO, passando da Bologna, Forlì e Cesena, scavallando l'Appennino Tosco-Emiliano, scendendo verso Perugia e prosegendo verso Assisi, Spello e Foligno.
Seconda tappa di 230 km verso PESCARA. Tappa apparentemente più corta, ma sicuramente non poco impegnativa, visto che per la maggior parte il percorso sarà su strade statali e regionali, passando da Terni, Rieti e tante altre località interessanti.
La tappa finale sarà di 535 km con arrivo a MORCIANO DI LEUCA, nel Salento!

Farò sicuramente un sacco di foto e spero di divertirmi.
Stay tuned!

giovedì 21 agosto 2014

Ice Bucket challenge: negli USA 15 milioni di Dollari alla ALS Association... E in Italia?

Ormai sono centinaia, in questo periodo, i personaggi più o meno famosi che si fanno versare in testa acqua gelata mista a cubetti di ghiaccio, passando poi il testimone ad altri personaggi dello sport, della musica e pure degli ambiti politici perché facciano la stessa cosa. Il tutto a quanto pare ha un fine: quello di sensibilizzare l'opinione pubblica e raccogliere fondi a favore della ricerca sulla S.L.A. (Screrosi Amiotrofica Laterale, o "Morbo di Lou Gehrig").



Bene, fino a qui, tanto di cappello. Un'iniziativa simpatica che, se diffusa in modo capillare utilizzando i volti di tanta gente famosa, si diffonde rapidamente e può dare un aiuto concreto alla lotta contro questa malattia.

Tutto ciò è partito dagli Stati Uniti, l'idea è partita per aiutare un'associazione Americana, la ALS Association che grazie a questa iniziativa fino ad ora ha raccolto ben 15 milioni di dollari!
E fino a qui nulla di male. Un'associazione statunitense che d'ora in poi avrà più fondi per tante cose utili, oltre alla ricerca: pubblicità, servizi gratuiti per i disabili, sostegno psicologico e tanto altro.

Ma...
Ovviamente l'iniziativa si è diffusa in modo "virale" ed è giunta, grazie a Youtube, anche in Italia. Infatti è partita una sorta di escalation di sfide di vari personaggi famosi nei confronti di altri. Pausini, Valentino Rossi, Fiorello, Balotelli, Giovanotti (che ha sfidato Renzi e Celentano), e aspettiamoci tanti altri nomi illustri...


La mia domanda è la seguente:
Ora che la sfida è entrata nel vivo anche nel nostro paese, per quale motivo non leggo nessun accenno alle associazioni italiane che lottano valorosamente da anni contro la SLA? Perché non si fanno i nomi di associazioni come la AISLA o la Fondazione Stefano Borgonovo, o Viva La vita?

A mio parere si sta puntando troppo l'obiettivo sulla notizia di questo o quel personaggio che si fa la doccia gelata, ma poco sul VERO SCOPO dell'iniziativa!

A questo link potete trovare gran parte delle associazioni che lottano contro questa ORRIBILE malattia:
http://www.wlavita.org/00_tab/link.html

Condividete e diffondete! I malati di SLA in Italia sono molti e queste associazioni hanno bisogno dell'aiuto di tutti per portare avanti la loro lotta!

Grazie
Isi Serrati


domenica 4 maggio 2014

RINNOVO DELLA PATENTE da privato!!! Inizia l'odissea!!!

La mia patente scadrà il 17 maggio. Mi rivolgo a diverse scuole guida e chiedo i prezzi per i rinnovi con medico in sede: dai 100 ai 190 €. Un'esagerazione, alla luce di quello che ho scoperto in seguito... 
Mi informo su internet, Yahoo answers, Google, sito della regione... E scopro che la patente si può rinnovare presso la propria ASL spendendo meno di 50€.
Fantastico! Il sito della regione fornisce tutte le informazioni necessarie ed è persino possibile prenotarsi online... E qui comincia la parte peggiore della storia. Il servizio di prenotazione online non funziona. In effetti non ci sono automatismi. È necessario un discreto sbattimento, che se uno non è abbastanza avvezzo con computer e scanner, rinuncia praticamente subito. 
Si deve scaricare un documento PDF che va compilato a mano, scannerizzato e inviato alla mail della ASL scelta. Un lavoretto che porta via un po' di tempo, ma è fattibile, se non fosse che non serve a nulla... Infatti dall'altra parte non risponde nessuno. Io ho inviato la mail il primo di aprile, ma nonostante i miei solleciti, non ho avuto alcun riscontro... 
A fine aprile cerco il telefono della ASL e chiamo... Centralino automatico, che mi indirizza all'interno dedicato ai rinnovi patente.... Vengo messo in attesa per ben 20 minuti!!! 
Tengo duro e alla fine mi risponde una donna con voce scazzatissima (per la serie: chissenefrega, tanto sono precaria e domani magari mi licenziano) che alla mia domanda riguardo al modulo mandato un mese prima, dice che non serve a nulla e mi richiede ancora tutti i dati e mi fissa l'appuntamento, dicendomi cosa devo portare e cosa devo pagare. 
In sostanza:
1 ora per 4€ di foto 
2 ore per pagare 25 euro di bollettini in posta
2 ore perse per aver tentato di prenotare online 
20 minuti di attesa al telefono
22 giorni di attesa

Ecco cosa è necessario fare per rinnovare la patente "in privato":


  1. consultare il sito della propria regione, sul sito della Regione Lombardia c'è una lista xls da scaricare con l'elenco delle ASL dove è possibile prenotare la visita per rinnovare la patente.
  2. CHIAMARE TELEFONICAMENTE l'ASL, con tanta pazienza otterete la prenotazione.
  3. pagare i seguenti 2 bollettini: 16,00€ sul C/C 4028 per imposta di bollo al dipartimento trasporti terrestri e  9,00€ sul C/C 9001 causale 002 per diritti L 14-67 al dipartimento trasporti terrestri - trovate i bollettini precompilati in posta (o almeno, io sono stato fortunato perché li ho trovati...).
  4. fare 2 foto tessera (se portate gli occhiali, fate la foto SENZA OCCHIALI, potrebbero dirvi che con gli occhiali non "siete riconoscibili"...)
Buona fortuna!!!


giovedì 21 febbraio 2013

Honda Integra 700 ABS!!!

Avrei voluto scrivere dell'acquisto di questa mia nuova moto, ma prima ho voluto testarla per bene e verificarne tutti i pregi e difetti. Ebbene, ho trovato solo pregi. I difetti sono piccoli e trascurabili. Innanzitutto vi spiego che non si tratta di una vera e propria "moto", ma di qualcosa di diverso. Anche se il telaio, ruote e ciclistica in generale sono quelli di una moto, la carena e la parte "abitabile" sono strutturate come quelle di un maxiscooter, quindi grande comfort, protezione, comodità e divertimento di guida. Il cambio è automatico e in due modalità: automatico "D" che sta per "Drive" che cambia le marce molto rapidamente per tenere basso il regime di giri del motore e consumare poco, "S" che sta per "Sport"che invece permette una guida un po' più veloce con regimi di giri nettamente più alti. La modalità che però preferisco è quella Manuale. Le marce sono 6 e si innestano senza frizione, utilizzando due levette posizionate sulla manopola sinistra. Il selettore delle modalità invece è sulla manopola destra. L'Honda Integra viene venduto come una delle moto con i consumi più bassi della sua categoria. Io l'ho testato e in effetti mi ritrovo a fare benza almeno la metà delle volte rispetto alla moto che possedevo prima (Kawasaki Z750). In ogni caso con l'uso che ne ho fatto fino ad ora (prevalentemente cittadino) ho riscontrato dei consumi pari a 215 - 220 km con un pieno.
Per adesso è tutto, pubblico qualche foto. Poi prossimamente pubblicherò anche qualche altra impressione!

giovedì 13 dicembre 2012

giro di boa?

Mancano pochi giorni... alla fine del mondo, oppure al mio compleanno! Nel senso che se la fine del mondo non ci sarà come previsto dai Maya il 21 dicembre 2012, il 27 dicembre 2012 io compirò 43 anni. Gli "anta" li ho raggiunti e superati. Molti mi dicevamo: "non preoccuparti, 40 è solo un numero"... sarà, ma è un numero grande! Forse mi sono fatto suggestionare, ma io i 40 anni li ho "sentiti" sulla mia pelle e anche bene. Chissà perché allo scoccare di quella fatidica data sono cominciati a venir fuori nuovi problemi di vario genere, fisico, psicologico e, come se non bastasse, nuove inaspettate sfighe! Ci sono dei momenti in cui mi ritrovo a pensare al passato, alla strada che ho percorso per arrivare qui. Ci penso specialmente quando mi trovo in un luogo in cui sono stato molti anni fa e mi capita di passarci di nuovo da solo, magari per lavoro. Proprio oggi sono stato a Vicenza. E' strano, ma da questa città ci sono passato molte volte negli ultimi anni, ma solo oggi mi ha preso un senso di sconforto legato al fatto che a Vicenza mi sono accadute delle cose che mi sono rimaste dentro per sempre. Un strana sensazione di malinconia, legata alla certezza che quei momenti, belli o brutti, non torneranno mai più. A volte, ad esempio, mi capita di passare d'inverno in luoghi in cui magari sono stato in vacanza d'estate. Di per sé la sensazione che si prova, magari guardando il mare d'inverno è malinconica, se poi ci aggiungiamo il "magone" che mi viene pensando che proprio lì passai dei giorni bellissimi con quella che poi diventò mia moglie, il gioco è fatto!
In questi momenti penso spesso ad una bellissima canzone dei Pink Floyd:

Ticking away the moments that make up a dull day
You fritter and waste the hours in an off hand way
Kicking around on a piece of ground in your home town
Waiting for someone or something to show you the way
Tired of liyng in the sunshine staying home to watch the rain

You are youg and life is long and there is time to kill today
And then one day you find ten years have got behind you
No one told you when to run,you missed the starting gun
And you run and you run to catch up with the sun, but it's sinking

Queste parole iniziali di "Time" racchiudono il senso e il motivo della mia frustrazione e, credo, della sensazione di sconforto che ci prende quando tutti pensiamo al tempo che passa, inesorabile.
Mi ricordo che un giorno mi recai in Toscana per lavoro e per caso mi ritrovai in una piazza di paese dove sette anni prima mi sedetti su una panchina insieme a mia moglie per riposarci dopo una lunga passeggiata e per ripararci dal sole rovente. Quando, da solo, mi sedetti su quella stessa panchina ebbi la sensazione di ritornare indietro nel tempo come se al suo tocco avessi fatto partire una serie di meccanismi mnemonici involontari che mi trascinarono indietro a quel giorno. Sono sensazioni involontarie che non riesco a controllare, ma proprio in questo periodo sto notando che si stanno moltiplicando.
Ritornando sempre alla canzone "Time", in particolar modo all'ultima frase che ho citato, "And you run and you run to catch up with the sun, but it's sinking"... è proprio questa la nostra paura? Di non raggiungere mai il sole, di vivere di ricordi e guardarsi sempre indietro perché tanto si sa che i propri sogni sono impossibili da realizzare?
Ecco il nocciolo della questione: non ho più sogni, anzi un sogno ce l'ho: quello di ricominciare a sognare!